STATUTO ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE“LIBERI TUTTI”

 

CAPO I - DENOMINAZIONE - SEDE – SCOPO - ATTIVITÀ

 

Art. 1- A norma degli artt. 36 e segg. del Codice Civile è costituita un'Associazione socioculturale no profit denominata Liberi Tutti. L’associazione ha sede in Capaci via Francesco Billeci n. 4

 

Art. 2 – L'Associazione non ha fini di lucro ed opera per il perseguimento di obiettivi di promozione umana, culturale e sociale. La sua vita è regolata dal presente statuto e da regolamenti interni. Essa agisce nei limiti del Codice Civile, delle leggi statali e regionali che disciplinano l'attività dell'associazionismo e del volontariato nonché dei principi generali dell'ordinamento italiano. L’Associazione può aderire ad altre associazioni o enti italiani, internazionali o stranieri, qualora ciò sia di utilità al conseguimento dei fini sociali. II Consiglio Direttivo, per le esigenze dell'attività dell'Associazione, può istituire sedi secondarie e sezioni in altri comuni e può variare l'indirizzo. È escluso l'esercizio di qualunque attività commerciale che non sia ausiliaria e in ogni caso secondaria rispetto al perseguimento dei fini sociali. L’Associazione persegue la Promozione Culturale attraverso la promozione della cultura dell’arte e delle iniziative di salvaguardia, conservazione e recupero dei beni culturali, valorizzandone la cultura popolare e le tradizioni locali, soprattutto nelle ascendenze artistiche e gastronomiche. Intende promuovere e sviluppare forme di comunicazione ecologica, attività educative e formative, anche a carattere professionale e diffondere la cultura e l’informazione scientifica, soprattutto in merito alle tematiche ambientali, paesaggistiche, della salute pubblica, fisica e mentale. L’Associazione intende perseguire la Promozione Umana e Sociale attraverso la promozione dell’imprenditorialità giovanile e favorire le occasioni ricreative e di socialità.

Diffondere i principi di sviluppo sostenibile dei processi economici e sociali a partire da una più consapevole gestione delle risorse, anche umane. Contribuire a realizzare una società ecocompatibile, che faccia della difesa e della salvaguardia dell'ambiente un architrave del proprio modello di sviluppo.

Contribuire alla creazione di una società delle pari opportunità, delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere, nella tutela delle minoranze e delle libertà di orientamento sessuale, promuovendo una cultura delle diversità, intesa come fonte di ricchezza e di crescita per tutti. Impegnarsi per la formazione di una società aperta e multietnica, in cui il riequilibrio del rapporto tra nord e sud del mondo sia obiettivo strategico passante anche attraverso politiche di accoglienza verso l'immigrazione. Sostenere pratiche non violente e pacifiste. Promuovere la cultura del volontariato. Diffondere una politica che si impegni per i diritti dei minori, delle donne e degli anziani e di quanti versano, per qualsiasi ragione in una condizione di difficoltà, puntando sul pieno sviluppo e riconoscimento della loro persona. Diffondere la conoscenza del mondo disabile al fine di consentire lo sviluppo delle potenzialità della persona disabile e permetterne la piena integrazione nel mondo sociale.

 

Art.3 L’Associazione per perseguire la Promozione Culturale potrà realizzare attività di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, di animazione, di informazione e di crescita civile, organizzate sia in proprio sia all'interno di strutture educative e scolastiche, in proprio o collaborazione con altre associazioni ed enti. Effettuare studi, ricerche e documentazioni in materie scientifiche, sociali, artistiche e musicali per conto proprio ed in collaborazione con altri enti che perseguono analoghi fini. Organizzare convegni, seminari, conferenze, mostre, corsi di lezioni ed altre manifestazioni culturali nazionali ed internazionali,in proprio o in collaborazione con altri Enti ed associazioni. Istituire un centro di documentazione o gestire documentazioni di enti con finalità simili. Promuovere, organizzare e gestire, anche in collaborazione con altri enti, manifestazioni teatrali, musicali e cinematografiche, compresa anche la produzione e l'organizzazione di spettacoli. Provvedere alla redazione, stampa e diffusione degli atti relativi alla propria attività ed alla pubblicazione di saggi, nonché ogni altra attività' di carattere pubblicistico (giornali, riviste, bollettini, ecc…) in qualsiasi formato e piattaforma. A questo scopo l'Associazione potrà svolgere, nel rispetto delle disposizioni vigenti, attività editoriali. L’associazione potrà promuovere attività sportive in genere provvedendo anche alla gestione di eventuali palestre e/o campi sportivi, ed organizzare manifestazioni e corsi di addestramento. Gestire per conto proprio o per terzi percorsi di formazione e/o altre attività didattiche a vari livelli. Elaborare e sviluppare progetti, finanziati e no, autonomamente o in collaborazione con enti ed organizzazioni pubbliche o private. Organizzare attività di formazione, specializzazione, informazione ed aggiornamento, rivolte al mondo dei servizi sociali, della scuola, dell’università, dell’impresa e a terzi che lo richiedano formalmente.

Per la Promozione umana e sociale l’associazione potrà progettare, organizzare e gestire anche in collaborazione con altri enti ed associazioni attività di orientamento scolastico e professionale. Gestire per conto proprio o per terzi percorsi di cura e sostegno ai singoli e a gruppi sia con interventi di tipo domiciliare che presso centri idonei. Gestire per conto proprio o per terzi percorsi di sviluppo e gestione del personale.

Fornire autonomamente o per conto terzi consulenze psicologiche e interventi di tipo psicologico o psicoterapico. Fornire consulenze legali e specialistiche a vario titolo. Promuovere, sviluppare iniziative, collegamenti ed incontri con forze e movimenti sociali e politico-culturali. Cooperare con istituti universitari e di ricerca con enti ed organismi pubblici e privati. Promuovere attività di animazione teatrale in genere, presso Enti, Istituti, Scuole, etc…, anche per disabili. Proporre provvedimenti per la moderazione del traffico e per la sicurezza stradale, in particolare nei riguardi di ciclisti, pedoni e quanti praticano sport all'aria aperta; avanzare proposte per la risoluzione dei problemi legati alla mobilita' e per lo sviluppo del trasporto collettivo; criticare i danni ambientali e sociali causati dall'uso smodato del mezzo privato a motore; promuovere un' azione culturale ed elaborare proposte concrete in tal senso. Promuovere attività assistenziali in favore degli anziani ed alle loro relative famiglie che consentano una serena e dignitosa permanenza degli anziani nei loro ambienti di vita ed attuare iniziative culturali e sociali che possano mettere in risalto la ricchezza insita nell’anziano anche come memoria storica della comunità locale. Promuovere attività assistenziali, laboratori di lettura, arte, musicali ed altre attività ludico-ricreative, relativamente ai bambini ed ai giovani con lo scopo di garantirne la cura, la salvaguardia, la socializzazione, la crescita armoniosa avendo presente ogni aspetto educativo e pedagogico. Le attività potranno essere svolte sia presso la sede dell’associazione, sia a domicilio, sia presso centri idonei quali asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, colonie etc… Promuovere attività assistenziali che forniscano supporto alle fasce più disagiate, ai portatori di handicap, a nuclei familiari in difficoltà e ad anziani.

Promuovere servizi e politiche socio assistenziali per la tutela ed il rispetto della dignità' umana, delle persone e delle famiglie indigenti, attraverso la gestione di strutture a tal fine destinate, ovvero attraverso la assistenza alle persone ed alle famiglie indigenti con la raccolta/distribuzione di derrate alimentari a titolo gratuito (ad es. adesione, gestione, promozione delle iniziative del Banco Alimentare, Colletta Alimentare) e con la raccolta/distribuzione di farmaci a titolo gratuito (ad es. adesione, gestione, promozione delle iniziative del Banco Farmaceutico). Promuovere attività assistenziali in favore di detenuti o ex ed tossicodipendenti o ex, al fine di favorire il recupero e/o lo sviluppo di abilità che diano loro la possibilità di un pieno inserimento nella società. Realizzare attività che evidenzino l’importanza del diffondersi della multiculturalità in una società globalizzata e multietnica.

L' associazione, per il proseguimento dei propri scopi, potrà' anche gestire strutture e beni confiscati alla mafia ed alle organizzazioni criminali. l'Associazione con delibera dell'Assemblea potrà aderire ad organismi operanti in Italia ed anche all'estero. L'Associazione potrà compiere ogni operazione mobiliare, immobiliare, commerciale, finanziaria che si rendesse necessaria o, anche semplicemente utile per il perseguimento dell'oggetto sociale di cui all'art. 2 del presente Statuto.

 

 

CAPO II - DURATA-PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

 

Art. 4 - L'Associazione ha durata sino al 31.12.2050. Per deliberazione assembleare la durata potrà essere prorogata o anticipata. Il patrimonio dell’associazione è costituito:

·        dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;

·        da eventuali fondi di riserva costituiti con l'eccedenza del bilancio, da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti e dalle quote sociali di ammissione e da quelle annuali il cui importo sarà determinato dal Consiglio Direttivo;

·        dall’utile derivante dalla pubblicazione di riviste e/o di altre opere e da quello derivante da corsi, seminari convegni o partecipazioni ad essi, nonché dall'organizzazione degli eventi di cui all'art. 2, lettera "e" del presente Statuto e da ogni altro introito che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

 

Art.5 - L'esercizio finanziario chiude al 31 Dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predisporrà il bilancio consuntivo con il conto dei Profitti e delle Perdite.

 

CAPO III - ASSOCIATI

 

Art. 6 - Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro che accettino gli articoli dello Statuto e del regolamento interno e che condividano gli scopi dell'Associazione, impegnandosi per perseguirli.

L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale questi dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni della legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del Socio. È ammesso che gli Associati siano persone giuridiche ed Enti nelle persone di loro rappresentanti, espressamente incaricati nei rapporti con l'Associazione. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro novanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine prescelto, si intende che essa è stata respinta.

In caso di diniego espresso, il Consiglio Direttivo non è tenuto a dichiararne la motivazione. All'ammissione il Socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del Socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

 

Art. 7 - Sono Soci della Associazione: I Soci fondatori , coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di Soci ha carattere di perpetuità ed è soggetta al solo pagamento della quota sociale; i Soci ordinari, persone fisiche e/o Enti che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di Socio dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di Soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale; i Soci onorari , persone fisiche prescelte a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo fra quanti all'esterno dell'Associazione abbiano contribuito meritoriamente alle finalità dell'Associazione. Sono esonerati dal versamento delle quote annuali e non hanno diritto di voto; i Soci sostenitori, coloro i quali aderiscono all'Associazione versando una quota associativa annuale almeno doppia di quella ordinaria; i Soci Juniores i giovani fino ai 20 anni di età che condividono gli scopi e le finalità dell'Associazione. Per loro la quota annuale è ridotta alla metà.

L'adesione all'Associazione comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.

 

Art. 8 – (diritti e doveri dei soci) La divisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli aderenti in merito ai diritti nei confronti dell'Associazione. Ciascun Socio ha in particolare diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione, ad osservare, oltre il presente statuto e gli eventuali regolamenti interni, le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; a frequentare l’Associazione, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative; a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’ Associazione e a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le aspirazioni che ne animano l’attività;

I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale entro 30 giorni dall'iscrizione nel libro Soci per il primo anno ed entro i primi 30 giorni di ogni nuovo anno sociale. L'ammontare della quota annuale è stabilito dal Consiglio Direttivo. Le attività svolte dai Soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono prevalentemente intese a titolo di volontariato. In presenza di inadempienza agli obblighi di versamento oppure di altri gravi motivi, riconosciuti tali dall'Assemblea e convalidati dal consiglio direttivo, i Soci possono essere esclusi. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione è stata deliberata. Inoltre la qualità di socio si può perdere per dimissioni da comunicarsi al Consiglio Direttivo.

I Soci concorrono all’elaborazione del programma e partecipano alle attività proposte dall’Associazione.

Tutti i Soci hanno diritto all'informazione ed al controllo, come stabilito dalle leggi nonché dal presente Statuto: il Socio volontario non potrà essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese sostenute per l'attività prestata.

L'Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Altresì si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dai propri associati. Tutti i Soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto.

 

Art. 9 - I Soci che non proporranno per iscritto le loro dimissioni entro il 31 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della relativa quota associativa.

 

CAPO IV - L'ASSEMBLEA DEI SOCI

 

Art. 10 - Fanno parte dell'assemblea tutti i Soci ed è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa esprime l'indirizzo dell'Associazione, si riunisce annualmente per approvare il bilancio consuntivo e preventivo ed eleggere il Consiglio Direttivo. In sede straordinaria essa espleta tutti i compiti previsti dalla legge per tali consensi. L'Assemblea va convocata con avviso comunicato direttamente almeno cinque giorni prima della data della adunanza, nel quale avviso potrà essere indicata anche la data della seconda convocazione. Presiede l'Assemblea il Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, il vice Presidente nell'assenza di tutti e due l'Assemblea elegge nel suo seno uno che la presiede.

L'Assemblea si riunisce ogniqualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio direttivo o almeno un decimo degli associati o due terzi dei consiglieri ne ravvisino l'opportunità.

 

Art. 11 - Per poter partecipare all'Assemblea con di diritto di voto, è necessario essere in regola con il versamento delle quote sociali. Ciascun Associato ha diritto ad un voto.

 

Art. 12 - All'Assemblea compete:

a) approvare i bilanci e modificare lo Statuto;

b) propone iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi;

c) stabilire le direttive generali dell'attività dell'Associazione;

d) discutere e deliberare sulla relazione del Presidente e sugli argomenti all’Ordine del giorno;

e) eleggere il consiglio direttivo e i revisori dei conti.

Art 13 - Le elezioni avvengono a maggioranza assoluta in prima convocazione e relativa in seconda convocazione; in caso di parità di voti, sarà eletto il candidato con maggiore anzianità di iscrizione all’associazione; a parità di tale anzianità, sarà eletto il candidato più anziano d’età. L'Assemblea stabilisce la destinazione dei beni allo scioglimento dell'Associazione. Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano, salvo quanto sopraindicato con le maggioranze previste nell'articolo 21 del Codice Civile.

Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale, che è redatto dal segretario o da un componente nominato dall'Assemblea. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dall'estensore, è trascritto su apposito registro e conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione.

Ogni Socio ha il diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

 

CAPO V - CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Art. 14 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minino di tre ad un massimo di nove membri, tutti scelti fra gli associati eletti dall'assemblea dei Soci per la durata di tre anni e sono rieleggibili. Ad esso compete la gestione dell’attività dell’Associazione. I componenti del Direttivo eleggono tra di loro Presidente, il Vice Presidente, il segretario ed il tesoriere. In caso di dimissioni o di decesso di un Consigliere, il Consiglio, alla prima riunione, provvede alla sua sostituzione proponendolo all'Assemblea per la ratifica. Ciascun componente del Consiglio Direttivo, rappresenta gli interessi generali dell'Associazione, ed esercita la sua funzione senza vincolo di mandato.

 

Art. 15 - Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione senza limitazione alcuna. Esso procede all'assunzione dei dipendenti o impiegati, determinandone la retribuzione e compila il regolamento per il funzionamento dell'Associazione la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli Associati. Al Consiglio Direttivo compete inoltre: realizzare le deliberazioni dell'Assemblea; impartire direttive generali per il conseguimento delle finalità statutarie e per l'attività dell'Associazione; proporre le modifiche al presente Statuto; predisporre i bilanci dell'Associazione; convocare l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei soci, fissandone la data, il luogo e l’ordine del Giorno. Stabilire l'ammontare annuale delle quote dovute dai soci. Ammettere nuovi soci.

 

Art. 16 - Il Consiglio Direttivo si riunisce in via Ordinaria almeno ogni sei mesi su convocazione del Presidente che ne fissa l'ordine del giorno può inoltre riunirsi in via straordinaria per iniziativa del Presidente o di due terzi dei suoi componenti. L’avviso di convocazione del Comitato Direttivo deve essere recapitato a mano, telefonicamente o per email, o con qualunque altro mezzo dia certezza dell’avvenuta ricezione almeno tre giorni prima la riunione. Il Consiglio direttivo si intende validamente riunito con la metà più uno dei suoi membri, delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente, in caso di sua assenza ed impedimento dal Vicepresidente, oppure da un altro membro del Consiglio Direttivo su designazione dei presenti. Le votazioni del Consiglio direttivo avvengono per alzata di mano;

 

CAPO VI - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE

 

Art. 17 - Al Presidente e in caso di sua assenza e impedimento al Vice Presidente competono:

·        attuare gli indirizzi e le direttive di attività fissate dall'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo;

·        esercitare ogni atto necessario al buon funzionamento dell’Associazione;

·        assegnare incarichi speciali ai membri del Consiglio;

·        curare i rapporti con pubblici poteri e con enti ed organismi professionali economici e sindacali interessati ai settori di competenza dell'Associazione.

Disgiuntamente tra loro potranno compiere qualsiasi operazione commerciale, bancaria, cambiaria e finanziaria, quali:

·        apertura di conto corrente di corrispondenza, di altri conti, separati o speciali e, ove ammesso, anche di conti in valuta estera;

·        disposizioni e prelevamenti dai detti conti, anche mediante assegni bancari all'ordine di terzi a valere sulle disponibilità liquide o su concessioni di credito o, comunque, allo scoperto;

·        rilascio di pagherò diretti e cambiali tratte;

·        girata di cambiali, assegni, vaglia cambiari e documenti allo sconto ed all'incasso;

·        apertura di credito in conto corrente e richiesta di crediti in genere, anche sotto forma di prestiti su titoli;

·        anticipazioni e crediti assistiti da garanzia reale su titolo valori merci effetti cambiari e documenti;

·        costituzioni di pegno su titoli, valori o merci;

·        costituzione di depositi cauzionali;

·        cessioni di crediti, contratti di riporto e ordini di operazioni in cambi ed in titoli con facoltà di trasferire i titoli ed esigerne il ricavo;

·        costituzione di depositi a custodia od in amministrazione;

·        prelevamenti da depositi a custodia o in amministrazione di titoli anche se estratti o favoriti da premi, con facoltà di esigere capitali, interessi e premi;

·        locazione, uso e disdetta di cassette di sicurezza, armadi e scomparti di casseforti, costituzione e ritiro di depositi chiusi.

Ed, inoltre, la facoltà di:

·        assumere e concedere mutui e fornire, rispettivamente accertare, le dovute garanzie;

·        stipulare contratti di assicurazione, di noleggio, di godimento di affittanza od altri consimili e recedere dagli stessi;

·        accendere nei confronti di istituti Bancari, Enti e persone, dei crediti garantiti e non, ed assumere tutti i relativi obblighi ed impegni;

·        fare qualsiasi operazione presso il Debito Pubblico, la Cassa Depositi e Prestiti, le Intendenze di finanze, le Poste e Telegrafi, le dogane,le ferrovie. dello stato e private, le Compagnie di Navigazione e qualunque sede, in Italia ed all’estero, come pure presso qualsiasi altro Ente o Istituto se assimilato all’Amministrazione dello Stato od avente caratteristiche parastatali o una disciplina particolare;

·        costituire e ritirare depositi in numerario ed in titoli di cassa Depositi e Prestiti di qualunque sede, rilasciando quietanza per conto dell’Associazione, ed effettuare ogni e qualsiasi operazione che potesse rendersi necessaria, con promessa di rato e valido e senza alcuna responsabilità per la Cassa stessa;

·        ritirare dalle Poste, dalle Ferrovie della Stato e private, da compagnie di navigazione e da qualunque altro pubblico e privato ufficio di spedizioni, lettere raccomandate, merci, pieghi e quant’altro contenente valori;

·        incassare somme e quant’altro dovuto alla Società da chiunque, rilasciando quietanze e discarichi nelle forme richieste;

·        riscuotere vaglia postali e telegrafici, buoni cheques ed assegni di qualsiasi specie e di qualsiasi ammontare, compresi i mandati sopra gli Enti tutti già nominati, rilasciando le corrispondenti quietanze;

·        procedere ad atti conservativi ed esecutivi; fare elevare prestiti; presentare istanze per dichiarazioni di fallimento o concordato preventivo o amministrazione controllata;

·        accettare concordati, anche stragiudiziali, e riparti;

·        assistere ad operazioni peritali e collaudi, o conferire gli opportuni mandati in capo a terzi;

·        rappresentare l’ Associazione in qualsiasi causa civile e penale, attiva o passiva, ed in qualsiasi procedimento, davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa ed in qualsiasi sede o grado di giurisdizione, e così anche in opposizione, revocazione e cassazione;

·        presentare a qualsiasi autorità, anche giudiziaria e di polizia, denuncia o querela penale nei confronti di chicchessia, facendone conferma; costituirsi parte civile, a nome dell’Associazione, in qualsiasi procedimento penale;

·        dare esecuzione a giudicati;

·        nominare e revocare avvocati e procuratori per gli atti e procedimenti di cui sopra, conferendo loro ogni più ampio potere inerente al mandato alle liti;

·        sostituire a sé mandatari per determinati atti o categorie di atti;

·        nominare ausiliari del commercio di qualunque specie, determinandone le attribuzioni e le condizioni;

·        presentare istanze, ricorsi e controricorsi;

·        rappresentare l’Associazione avanti gli uffici fiscali, le Commissioni Tributarie di ogni grado e qualsiasi altra Autorità amministrativa, sindacale, etc…;

·        transigere e conciliare qualunque vertenza, nonché recederne;

·        nominare periti ed arbitri anche come amichevoli compositori;

·        compiere, in nome dell’Associazione, tutti gli atti necessari comunque inerenti all’instaurazione di giudizi arbitrari, nonché rilasciare i relativi mandati;

·        fare qualunque operazione ipotecaria nei confronti dei beni di terzi;

·        assumere dirigenti impiegati ed operai, stabilirne gli incarichi e le mansioni, fissarne le retribuzioni ed i poteri e revocare tali mandati;

·        acquistare, vendere e permutare immobili;

·        conferire gli immobili in altre Società costituite o costituende;

·        rilasciare a valli e fidejussioni, garanzie ed assumere partecipazioni ed interessenze;

·        nominare procuratori dell’Associazione, con firma singola o abbinata, determinandone le attribuzioni ed i poteri e revocare tali mandati;

·        acconsentire iscrizioni, cancellazioni ed annotamenti ipotecari;

·        rinunciare ad ipoteche legali ed esonerare i conservatori dei Registri Immobiliari da responsabilità.

 

CAPO VII - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

 

Art. 18 – Il consiglio direttivo può eleggere il Collegio dei Revisori, che ha i compiti previsti dal Codice Civile, è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, eletti anche tra i non Associati, dall’Assemblea dei Soci. Il Collegio resta in carica per la stessa durata del Consiglio Direttivo.

 

CAPO VIII - SCIOGLIMENTO

 

Art. 19 – In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Inoltre l’Assemblea che lo ha deliberato nomina uno o più Liquidatori determinandone i poteri.

 

CAPO IX - CONTROVERSIE E RINVIO

 

Art. 20 – Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l’Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo, e senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

 

Art. 21 – Per quanto non previsto nel presente Statuto, si rinvia alle norme che la Legge detta in materia.